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Con l’ufficializzazione del calendario del girone B di Eccellenza Lazio che partirà il 20 ottobre, è scattato il conto alla rovescia per l’inizio della prima stagione della Viterbese Castrense Femminile, la cui prima squadra è affidata alla guida tecnica di mister Edoardo Artistico.
È arrivato allora il momento di cominciare a scoprire le Leonesse che difenderanno i colori gialloblu: oggi cominciamo con due attaccanti, Carlotta Giudici e Claudia Genovesi.

Salve ragazze, intanto data e luogo di nascita
Carlotta: Viterbo, 6 maggio 2002
Claudia: Roma, 11 luglio 1998

A che età avete iniziato a giocare? E quali sono le vostre esperienze calcistiche precedenti? Carlotta: Ho iniziato a giocare a sette anni, con la squadra di maschietti del mio paese. Ho proseguito fino ai 14 anni, limite massimo oltre il quale le ragazze non possono più giocare in formazioni miste. Purtroppo mi sono dovuta fermare perché non ho trovato nessun’altra squadra in zona. Ma la passione è rimasta sempre intatta.

Claudia: Il mio primo contatto con il calcio è stato a otto anni, anche io con i maschi. Poi sono entrata nelle giovanili della Res Roma, dopodiché ho giocato in Serie B con la Roma XIV e con la Lazio. Da ultima, nella scorsa stagione ero in Serie C con il Ponte Milvio.

Perché avete scelto la Viterbese
Carlotta:
Il nome e il blasone di questa società sono un richiamo troppo forte, soprattutto per me visto che è la squadra della mia città. Entrare a far parte di una realtà professionistica è una cosa incredibile. Ho parlato in estate con il responsabile Andrea Firrincieli e con la capitano Veronica Di Cerbo che mi hanno illustrato il progetto. Mi hanno convinta subito.
Claudia: Avevo anche altre offerte, ma ho scelto la Viterbese per tanti motivi. Il più importante senza dubbio la serietà e l’ambizione del programma che mi hanno proposto.

L’approccio con il gruppo e con il mister
Carlotta:
Mi sono trovata subito benissimo all’interno di un gruppo formato da ragazze splendide che in pochissimo tempo ha creato un bell’ambiente. Mister Artistico mi è sembrato fin da subito molto preparato, ci ascolta e ci aiuta molto.
Claudia: Anche io come Carlotta ho sentito subito una bella atmosfera. C’è molto spirito di gruppo, fin dalle prime battute. Nel mister ho trovato un vero e proprio punto di riferimento.

Cosa vi aspettate dalla vostra stagione
Carlotta:
Prima di tutto ritrovare il ritmo partita visto che è un po’ di tempo che non gioco, ma già dopo queste prime settimane di allenamenti posso dire di stare molto bene anche se non ovviamente al 100%. Ovviamente l’obiettivo è migliorare me stessa per aiutare la squadra a fare bene.
Claudia: Darò il massimo, questo lo so già perché è nella mia indole. Credo che la chiave sia impegnarsi tutti i giorni in ogni allenamento, seguire le indicazioni del mister e il resto viene da sé.

Cosa c’è nella vostra vita oltre al calcio
Carlotta:
Io ho la maturità quest’anno. L’indirizzo è scientifico-sportivo qui a Viterbo. Ho sempre avuto la passione per lo sport e spero che questa scuola possa aiutarmi ad avere un lavoro in questo ambito in futuro
Claudia: Sono al terzo anno di università e studio osteopatia. È una branca della medicina alla quale mi sono avvicinata qualche anno fa per un problema che avevo all’anca e che non riuscivo a risolvere con la fisioterapia. Poi con tre sedute dall’osteopata, tutto risolto. Mi ha talmente affascinata questa cosa che ho deciso di renderla parte integrante della mia vita.