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Artistico

La società A.S. Viterbese Castrense comunica che mister Edoardo Artistico è stato nominato come responsabile tecnico della prima squadra che parteciperà al campionato di Eccellenza regionale.

Artistico, 65 anni compiuti lo scorso 10 febbraio, napoletano d’origine ma romano d’adozione, ha alle spalle una grande esperienza nel calcio femminile e come punto più alto tra il 2007 e il 2009 ha portato in Serie A la Lazio dopo aver vinto consecutivamente la Serie B e la Serie A2.

Il presidente Romano, il supervisore Piccioni e il responsabile del settore femminile Firrincieli augurano ad Artistico buon lavoro e si augurano che questo sia solo il primo giorno di un sodalizio duraturo e vincente.

«Il primo contatto con la realtà della Viterbese lo ho avuto tramite Veronica Di Cerbo (coordinatrice del settore giovanile delle Leonesse e calciatrice della prima squadra, ndr), che ho allenato in passato – le prime parole di Artistico – ed è una ragazza seria che stimo con delle ottime idee. Poi ho avuto modo di confrontarmi anche con Andrea Firrincieli, che conoscevo dai tempi della mia precedente esperienza comune alla Real Colombo e siamo subito entrati in una profonda empatia. E quando percepisco una sensazione come questa, allora capisco che è la cosa giusta da fare. Sono molto contento di aver sposato il progetto della Viterbese Castrense, società importante che ha messo in piedi un programma articolato e ambizioso, ma senza affrettare i tempi».

È un progetto che parte da zero: «Sì, e devo dire che è uno degli aspetti che mi affascina maggiormente. Il nostro obiettivo principale è arrivare ad incuriosire la gente di Viterbo, vogliamo che si affezionino a noi e comincino ad amare il calcio femminile e permettere alle loro bambine di provare un’esperienza unica. Ovviamente in questo saremo in qualche modo facilitati, ma come noi anche tutte le altre società italiane, dall’onda lunga di popolarità della Nazionale che ha giocato il Mondiale. Però bisogna anche saperla sfruttare questa onda, e non lasciarsi prendere dall’euforia del momento per poi abbandonare tutto dopo qualche tempo. E qui a Viterbo ci sono tutti gli ingredienti per costruire qualcosa di importante».

Questa settimana inizieranno gli stage di preparazione della prima squadra: «Sì, saranno i primi momenti di contatto con la squadra. Per fare conoscenza reciproca sul campo e capire anche a che punto siamo. Obiettivi? Non mi sembra il caso di parlarne, la società credo si sia espressa in maniera adeguata su questo aspetto. Quello che posso dire è che il mio primo scopo è quello di creare un gruppo che remi tutto nella stessa direzione. So che può sembrare scontato, ma non lo è. Prima di tutto cercherò di instaurare un rapporto con le ragazze, per fidarci l’uno delle altre. Poi una volta fatto questo si potrà parlare di tecnica, tattica e tutto il resto. Il campionato sarà una sfida impegnativa, ci sono squadre davvero di ottimo livello che si sono rinforzate. Noi non ci poniamo limiti né obiettivi: speriamo di essere una sorpresa».